Bando Isi Inail
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Bando Isi Inail

Il Bando ISI 2025 ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’intervento mira a sostenere investimenti che producano un miglioramento documentato delle condizioni di lavoro rispetto alla situazione preesistente, come risultante dalla valutazione dei rischi aziendali.

Possono presentare domanda, nel rispetto dei requisiti previsti dall’Avviso:

  • imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA e con unità produttiva attiva in Emilia-Romagna;
  • micro e piccole imprese operanti in specifici settori ATECO 2025 (Asse 4);
  • micro e piccole imprese agricole operanti nella produzione primaria (Asse 5);
  • enti del Terzo Settore limitatamente a specifiche tipologie di intervento (Asse 1.1).

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Il Bando ISI 2025 articola le risorse disponibili in cinque Assi di finanziamento, ciascuno riferito a specifiche tipologie di intervento e categorie di beneficiari.
Ogni impresa può presentare una sola domanda, riferita a un unico Asse e a una sola unità produttiva.

🛠 Asse 1 – Riduzione dei rischi tecnopatici e modelli organizzativi
L’Asse 1 è finalizzato al miglioramento strutturale e organizzativo della salute e sicurezza sul lavoro ed è suddiviso in due sotto-assi:

  • Asse 1.1: progetti di riduzione dei rischi tecnopatici, con interventi mirati alla prevenzione di malattie professionali e rischi derivanti dalle lavorazioni;
  • Asse 1.2: progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, tra cui sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001.

L’Asse è rivolto alle imprese, anche individuali, e in parte agli Enti del Terzo Settore per specifiche tipologie di intervento.

⚙️ Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
L’Asse 2 finanzia interventi finalizzati alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, attraverso la sostituzione o l’adeguamento di macchinari, impianti e attrezzature.
Gli interventi devono determinare una riduzione documentata del rischio rispetto alla situazione preesistente.
Sono escluse le micro e piccole imprese destinatarie degli Assi 4 e 5.

🏗 Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto
L’Asse 3 sostiene progetti di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto presenti in edifici e strutture produttive.
Gli immobili oggetto di intervento devono essere nella disponibilità dell’impresa da almeno tre anni.
L’obiettivo è ridurre in modo significativo il rischio di esposizione dei lavoratori all’amianto.

🏭 Asse 4 – Micro e piccole imprese in specifici settori di attività
L’Asse 4 è riservato esclusivamente a micro e piccole imprese operanti in determinati settori ATECO 2025, individuati dall’Avviso.
Finanzia interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza, con particolare attenzione alle lavorazioni ad alto rischio tipiche dei settori ammessi.

🌱 Asse 5 – Micro e piccole imprese agricole (produzione primaria)
L’Asse 5 è dedicato alle micro e piccole imprese operanti nella produzione agricola primaria ed è suddiviso in:

  • sub Asse 5.1: generalità delle imprese agricole;
  • sub Asse 5.2: giovani agricoltori.

Finanzia l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature caratterizzati da soluzioni innovative, finalizzate alla riduzione del rischio infortunistico, del rumore e delle emissioni inquinanti, nonché al miglioramento complessivo della sostenibilità aziendale.

Sono ammissibili le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, tra cui:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
  • interventi strutturali e impiantistici per la riduzione dei rischi;
  • spese tecniche e professionali strettamente funzionali al progetto;
  • eventuali interventi aggiuntivi previsti dagli allegati tecnici.

Le spese devono riferirsi a progetti non avviati alla data di chiusura della procedura informatica.

Il contributo è concesso a fondo perduto, calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA:

  • 65% per i progetti degli Assi 1.1, 2, 3 e 4;
  • 80% per i progetti di adozione di modelli organizzativi (Asse 1.2);
  • fino al 65% o all’80% per le imprese agricole (Asse 5), in funzione della tipologia di beneficiario.

Il contributo minimo è pari a 5.000 euro, mentre l’importo massimo erogabile è 130.000 euro.
Per gli Assi soggetti al regime “de minimis” si applicano i relativi massimali comunitari.

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La procedura si articola in tre fasi:

  • compilazione e registrazione della domanda online sul portale INAIL;
  • invio della domanda tramite sportello informatico (procedura a sportello);
  • caricamento della documentazione a completamento della domanda.

L’ammissione al finanziamento avviene secondo l’ordine cronologico di invio, nei limiti delle risorse disponibili.

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Il contenuto del presente Documento è a scopo esclusivamente informativo e non può essere considerato esaustivo né costituire parere o consulenza professionale, né è inteso a fini commerciali, di relazione o di transizione con i clienti. Gli interessati sono pertanto invitati ad analizzare i bandi e la normativa rilevante. Si declina quindi ogni responsabilità in merito ad azioni od omissioni basate sull’utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento.