Staff House, Titolo II, contributo in conto capitale per riqualificazione e ammodernamento di alloggi per lavoratori del turismo
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Staff House, Titolo II, contributo in conto capitale per riqualificazione e ammodernamento di alloggi per lavoratori del turismo

con uno stanziamento di 54 milioni di euro, questa misura, disciplinata dal Decreto del Ministro del Turismo del 18 settembre 2025, è finalizzata a sostenere investimenti per la creazione, riqualificazione e ammodernamento di alloggi destinati ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo e della somministrazione di alimenti e bevande.

L’obiettivo è duplice: migliorare il benessere abitativo dei lavoratori e rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese turistiche, con particolare attenzione all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale. In sintesi, il contributo incentiva interventi immobiliari strutturali che producano effetti sociali, occupazionali ed economici duraturi.

Possono accedere al contributo le imprese che operano nel settore turistico-ricettivo, termale e della ristorazione, in possesso dei codici ATECO indicati dal decreto, purché abbiano la piena disponibilità degli immobili oggetto di intervento (anche per mezzo di contratto di locazione).

Rientrano tra i beneficiari le imprese di qualsiasi dimensione, incluse le PMI, anche inattive, a condizione che avviino i lavori successivamente alla presentazione della domanda e prima della concessione dell’agevolazione. 👉 Clicca qui per i requisiti dimensionali delle imprese 👉 Clicca QUI per i requisiti generalmente richiesti per la partecipazione a Bandi pubblici

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato in percentuale sulle spese ammissibili. L’intensità massima base è pari al 30% dei costi ammissibili, con possibilità di maggiorazioni:

  • +20% per piccole imprese
  • +10% per medie imprese
  • +15% per interventi che migliorano la prestazione energetica di almeno il 40%
  • +15% o +5% per investimenti localizzati rispettivamente in zone assistite ex art. 107.3.a o 107.3.c TFUE

Il contributo è erogato con un’anticipazione fino al 50% (previa fideiussione) e saldo finale a conclusione e rendicontazione dell’investimento.

Il contributo è concesso secondo il regime di agevolazione GBER.

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, per investimenti compresi tra 500.000 euro e 5.000.000 euro, oltre ad IVA. Rientrano tra le principali tipologie:

  • Interventi di riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili, inclusi efficientamento energetico, impianti da fonti rinnovabili, risanamento strutturale e infrastrutture digitali
  • Impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, nel limite del 30% dell’investimento
  • Spese di consulenza tecnica e ambientale per le PMI, entro i limiti previsti dal Regolamento GBER Gli interventi devono garantire almeno 10 posti letto e un miglioramento minimo delle prestazioni energetiche.

Gli investimenti devono essere conclusi entro 24 mesi dalla concessione del contributo..

Le domande sono valutate con procedura valutativa a sportello con graduatoria. L’istruttoria tiene conto dell’ordine cronologico di presentazione e della valutazione di merito, con attribuzione di un punteggio minimo di 50/100. 👉 Clicca qui per la differenza tra procedura a sportello e a graduatoria

Le date per l’invio delle domande saranno pubblicate a breve.

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Il contenuto del presente Documento è a scopo esclusivamente informativo e non può essere considerato esaustivo né costituire parere o consulenza professionale, né è inteso a fini commerciali, di relazione o di transizione con i clienti. Gli interessati sono pertanto invitati ad analizzare i bandi e la normativa rilevante. Si declina quindi ogni responsabilità in merito ad azioni od omissioni basate sull’utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento.