RES TECH S.r.l. è una startup innovativa romagnola che progetta e produce simulatori di guida e piattaforme di movimento, rivolti tanto agli appassionati quanto ai reparti corse di auto e moto. Nata dall’esperienza di piloti, tecnici e ingegneri, la Società vende i propri prodotti in tutto il mondo attraverso il canale online. Una domanda di mercato cresciuta più rapidamente della capacità produttiva ha reso necessario un passaggio di scala: internalizzare la prototipazione, potenziare l’e-commerce e aprire un nuovo ambito di sviluppo, la simulazione di volo.
Per sostenere questo percorso, Forlani Consulting ha individuato il Bando per il sostegno della transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna (anno 2025), attuativo dell’Azione 1.2.3 del PR FESR 2021-2027 e approvato con D.G.R. n. 307/2025. Il progetto si è articolato in tre interventi: un laboratorio interno di prototipazione digitale e stampa 3D presso la sede di San Giovanni in Marignano, il potenziamento del sito web e dell’e-commerce e l’acquisizione di una piattaforma dinamica a sei assi per la sperimentazione di modelli di volo.
La pratica presentava tre passaggi critici. Il primo riguardava l’accesso: il bando operava a sportello, con chiusura anticipata al raggiungimento di 500 domande e senza possibilità di integrare documenti obbligatori mancanti; la domanda è stata quindi predisposta in anticipo, completa di check list del Digital Innovation Hub, assessment sulla scala Acatech e relazione DNSH. Il secondo riguardava l’evoluzione del progetto in corso d’opera, gestita con una variante autorizzata dalla Regione che ha riallineato il piano dei costi alle esigenze emerse senza alterarne gli obiettivi. Il terzo riguardava la tutela del contributo in rendicontazione: il bando prevede la revoca totale qualora la spesa ammessa scenda sotto il 50% del costo approvato, e ogni voce è stata ricondotta entro i massimali previsti.
Su questi passaggi si è rivelata decisiva l’integrazione tra competenze economiche e giuridiche, che ha permesso di valutare ogni scelta tecnica anche nei suoi effetti sull’ammissibilità. La sensibilità propria di Forlani Consulting come Società Benefit ha consentito inoltre di valorizzare gli impatti ambientali e sociali del progetto, oggetto di un autonomo criterio di valutazione: riduzione degli scarti grazie alla produzione su richiesta, in un’ottica di economia circolare, minore usura del lavoro manuale secondo i principi dell’Industria 5.0, maggiore accessibilità dei simulatori.
Lo Studio ha assistito la Società lungo l’intero ciclo: analisi preliminare dei fabbisogni, selezione della misura, progettazione e predisposizione della domanda, gestione dell’istruttoria, presidio delle scadenze, variante di progetto, rendicontazione e liquidazione. La pratica è stata seguita dalla dott.ssa Zoryana Psyurska.
La domanda è stata ammessa e il contributo è stato erogato. Il risultato più significativo, tuttavia, è misurabile: il livello di maturità digitale della Società sulla scala Acatech è passato da 1,00 a 2,82, oltre l’obiettivo di 2,00 dichiarato in domanda. È questo il metodo Forlani Consulting: un incentivo non è un fine, ma lo strumento con cui un progetto d’impresa diventa realtà, nel pieno rispetto delle regole che lo governano.