PR FESR 2021-2027, Azione 1.1.1 – D.G.R. n. 1221 del 20 luglio 2026
Con una dotazione di 3.000.000 euro, la Regione Emilia-Romagna sostiene progetti di trasferimento tecnologico finalizzati alla valorizzazione e all’applicazione industriale di risultati di ricerca già conseguiti. Non si finanzia nuova ricerca, bensì il passaggio di tecnologie, prototipi, metodologie e soluzioni sviluppate presso Università, Enti di ricerca pubblici o strutture della Rete Alta Tecnologia verso applicazioni concrete in impresa.
Ogni progetto deve collocarsi in un ambito della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027 e concludersi con la realizzazione di un prototipo funzionante o di un dimostratore.
PMI con unità locale in Emilia-Romagna, in forma singola o quali consorzi con attività esterna (art. 2612 c.c.). Requisiti principali:
Sono escluse le imprese agricole, le strutture della Rete Alta Tecnologia costituite in forma di impresa e le società strumentali a controllo pubblico. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda.
Contributo a fondo perduto, con intensità differenziata per tipologia di attività:
Premialità alternative, da indicare in domanda e non modificabili successivamente: +10 punti percentuali per l’assunzione di 1 ricercatore a tempo indeterminato oppure per collaborazioni con la Rete Alta Tecnologia per almeno 40.000 euro; +5 punti percentuali per localizzazione nelle aree del “Decreto Alluvione”, nelle aree 107.3.c, montane o interne, per rilevanza della ricerca sui temi della disabilità e dell’innovazione sociale, o per rilevanza della componente femminile e giovanile. Il rating di legalità attribuisce precedenza in graduatoria a parità di punteggio.
Contributo massimo di 300.000 euro per impresa (500.000 euro per gruppo societario), a fronte di un costo minimo di progetto di 200.000 euro, di cui almeno il 50% riferito ad attività di trasferimento tecnologico e almeno 40.000 euro di supporto da parte di organismi di ricerca.
Sono escluse, tra le altre, opere edili, arredi e automezzi, materiali di consumo, viaggi e trasferte, formazione del personale, consulenze ordinarie e consulenza per la predisposizione della domanda e della rendicontazione.
Le domande si presentano tramite l’applicativo SFINGE 2020, dalle ore 13:00 del 24 settembre 2026 alle ore 13:00 del 30 ottobre 2026, con procedura valutativa a graduatoria e istruttoria da concludersi entro il 30 gennaio 2027. È richiesto un punteggio minimo di 70/100, con soglie di sbarramento su qualità tecnico-scientifica (42/60), qualità economico-finanziaria (7/10) e grado di innovazione (14/20): il primo criterio valutato sotto soglia interrompe la valutazione.
Sono allegati obbligatori a pena di esclusione il contratto di collaborazione con l’organismo di ricerca, un video di presentazione di massimo tre minuti, la dichiarazione sui parametri dimensionali e l’eventuale procura speciale. Non sono ammesse integrazioni né rettifiche dopo l’invio della domanda. I progetti devono concludersi entro il 31 luglio 2028, con possibilità di proroga al 31 ottobre 2028.
Affidarsi a Forlani Consulting SB significa strutturare il progetto in modo coerente con i criteri di valutazione, massimizzare il punteggio e ridurre il rischio di esclusione o revoca.
L’assistenza copre tutte le fasi: analisi di ammissibilità, accordo con l’organismo di ricerca, costruzione del piano dei costi, redazione della proposta e della documentazione DNSH, presentazione della domanda, gestione dell’istruttoria, rendicontazione e liquidazione del contributo.
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