Bando “Digital Export 2026-2027”Contributi per l’internazionalizzazione digitale delle PMI dell’Emilia-Romagna
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Bando “Digital Export 2026-2027”Contributi per l’internazionalizzazione digitale delle PMI dell’Emilia-Romagna

Il Sistema camerale dell’Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna mettono a disposizione delle PMI manifatturiere del territorio una dotazione complessiva di € 1.119.877,50 per finanziare, a fondo perduto, percorsi di internazionalizzazione basati sugli strumenti digitali. La misura è la principale attuazione del Progetto “Internazionalizzazione delle Imprese” ed è gestita da Unioncamere Emilia-Romagna attraverso 5 graduatorie distinte, una per ciascuna Camera di commercio.

Il bando sostiene le PMI regionali nel rafforzare la propria capacità di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, con l’obiettivo di accrescere il numero delle imprese esportatrici e i volumi esportati.

La misura finanzia progetti di internazionalizzazione e promo-commercializzazione realizzati attraverso tecnologie e strumenti digitali. Riferimenti normativi: Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 17 marzo 2026; art. 18, comma 10, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificata dal D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 219.

La dotazione di € 1.119.877,50 deriva da una quota di ciascuna Camera di commercio e da una quota della Regione Emilia-Romagna pari a € 300.000. Le risorse per singola Camera sono: Bologna € 405.007,52; Ferrara-Ravenna (FeRa) € 131.987,78; Emilia (Parma-Piacenza-Reggio Emilia) € 227.100,85; Modena € 116.070,44; Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) € 239.710,90. È previsto un ulteriore incremento della dotazione entro dicembre 2026.

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014).

Requisiti principali (dalla presentazione all’erogazione, pena decadenza)

  • essere iscritte al Registro delle Imprese entro il 31/12/2023, senza vincoli di fatturato;
  • essere attive e avere sede legale e/o unità locale in Emilia-Romagna (escluse le unità qualificate come magazzino o deposito); in caso di sede legale presso altra Camera, l’unità operativa deve essere iscritta al REA da almeno 12 mesi;
  • possedere un codice ATECO 2025 valido nella Sezione C – Attività manifatturiere, Divisioni da 10 a 33 (primario o secondario; non basta la coerenza dell’oggetto sociale);
  • essere in regola con il Diritto Annuale camerale e con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC regolare);
  • rispettare il regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831);
  • avere assolto all’obbligo di stipula dei contratti assicurativi contro le calamità naturali (art. 1, comma 101, L. 213/2023);
  • assenza di procedure concorsuali, sanzioni interdittive, condanne e cause ostative antimafia; regolarità su salute e sicurezza sul lavoro.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con i seguenti limiti:

  • Contributo minimo: € 10.000 – massimo: € 20.000;
  • a fronte di spese complessive di progetto minime € 20.000 e massime € 40.000.

Il contributo è erogato a saldo, con applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. Alle imprese in possesso del rating di legalità è riconosciuta una premialità aggiuntiva di € 250 (non soggetta a rendicontazione). Regime: de minimis (soglia massima € 300.000 nel triennio). Il contributo non è cumulabile, per le stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche.

Ciascun progetto deve essere indirizzato a un minimo di 1 e un massimo di 3 Paesi target esteri, chiaramente identificati (non sono ammesse macroaree generiche come “Asia” o “Unione Europea”), e articolarsi in un minimo di 2 e un massimo di 4 azioni, ciascuna riferita a un diverso ambito. È obbligatoria l’Azione 1.1 – Promozione Digitale e Digital Marketing, pilastro digitale del percorso; le altre azioni sono facoltative.

Ambiti delle azioni

  • 1.1 Promozione Digitale e Digital Marketing (obbligatoria): e-commerce multilingua, SEO/SEM internazionale, digital advertising e social media, CRM e marketing automation, marketplace e vetrine digitali, showroom virtuali 3D, Digital Export Manager (DEM) per almeno 15 giornate (CV obbligatorio in domanda);
  • 1.2 Temporary Export Manager (TEM): inserimento temporaneo per almeno 15 giornate (CV con eventuale certificazione UNI 11823:2021);
  • 1.3 Analisi dei Mercati e Market Intelligence: studi paese-specifici, analisi competitor, ricerca di buyer/distributori/agenti;
  • 1.4 Certificazioni e Adeguamento Normativo per l’Export: certificazioni di prodotto (es. marcatura CE, FDA, UKCA), tutela marchi e proprietà industriale, adeguamento normativo;
  • 1.5 Formazione Specialistica per l’Export: corsi, webinar e workshop di durata minima 8 ore;
  • 1.6 Partecipazione a Fiere ed Eventi Internazionali in presenza o in modalità digitale (le fiere in Italia sono ammesse solo se certificate “internazionali” da ISFCERT).

Spese ammissibili

Le spese devono essere fatturate dal 01/01/2027 al 31/12/2027 (salvo acconti 2025/2026 per fiere), sostenute con modalità tracciabili, di importo superiore a € 200,00 (IVA esclusa), riportare il CUP ed essere sostenute e fatturate da fornitori qualificati. Il progetto va interamente concluso entro il 31/12/2027 (nessuna proroga).

Escluse: consulenze da imprese collegate, soci o amministratori del beneficiario; spese di viaggio, vitto e alloggio; campionature, prototipi e prodotti dimostrativi; stampa di materiale promozionale e gadget; consulenze amministrative/fiscali/legali ordinarie; utenze, connessioni e cancelleria; imposte, tasse, IVA e dazi doganali.

📅Tempistiche e istruttoria

La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma Restart di InfoCamere (Restart.infocamere.it), con accesso tramite SPID/CNS/CIE e firma digitale del legale rappresentante, previo pagamento dell’imposta di bollo di € 16,00 tramite PagoPA.

  • Apertura: ore 12:00 del 28 settembre 2026 – chiusura: ore 12:00 del 5 ottobre 2026 (escluse le domande inviate prima o dopo tali termini);
  • procedura valutativa a graduatoria (5 graduatorie, una per Camera di commercio), fino a esaurimento delle risorse;
  • saranno istruite solo le prime 230 domande per ordine cronologico di invio (le successive restano sospese salvo capienza);
  • punteggio minimo di ammissibilità: 60/100;
  • iter istruttorio concluso entro 90 giorni dalla chiusura dei termini; rendicontazione entro il 31/01/2028.

Criteri di valutazione (max 100 punti)

  • A – Qualità tecnica (max 67): chiarezza e coerenza degli obiettivi (max 25), grado di digitalizzazione (max 25), ampiezza e integrazione del percorso (max 17);
  • B – Qualità economico-finanziaria (max 30): coerenza, articolazione e congruità delle spese;
  • C – Certificazione della Parità di genere UNI/PdR 125:2022: +3 punti d’ufficio Perché scegliere Forlani Consulting SB

Affidarsi a Forlani Consulting SB significa strutturare il progetto in modo coerente con i criteri di valutazione, massimizzare il punteggio e ridurre il rischio di esclusione o revoca.

L’assistenza copre tutte le fasi: analisi di ammissibilità, accordo con l’organismo di ricerca, costruzione del piano dei costi, redazione della proposta e della documentazione DNSH, presentazione della domanda, gestione dell’istruttoria, rendicontazione e liquidazione del contributo.

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Disclaimer

Il contenuto del presente documento è a scopo esclusivamente informativo e non può essere considerato esaustivo né costituire parere o consulenza professionale. Gli interessati sono invitati ad analizzare il bando e la normativa rilevante. Si declina ogni responsabilità in merito ad azioni od omissioni basate sull’utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento.