Fondo 394/81 SIMEST – Investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing
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Fondo 394/81 SIMEST – Investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing

Circolare n. 4/394/2023 “Transizione Digitale o Ecologica” – Aggiornamento del 30 luglio 2026

L’aggiornamento del 30 luglio 2026 introduce un canale dedicato alle imprese che investono in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing. Chi si impegna a destinare il 100% delle risorse a spese in ambito IA accede allo strumento con un requisito di export ridotto (3% anziché 10%), un cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% e un’erogazione anticipata al 50%. È l’occasione per finanziare a tasso agevolato l’adozione dell’IA collegandola alla competitività internazionale dell’impresa.

Il Fondo rotativo 394/81, gestito da SIMEST (Gruppo CDP), sostiene gli investimenti per l’innovazione digitale e la transizione ecologica delle imprese italiane, a beneficio della competitività sui mercati internazionali. L’aggiornamento del 30 luglio 2026 — in attuazione dell’art. 1, comma 1, lett. b), “articolo 8-quater”, del decreto-legge 3 aprile 2026, n. 42 — dedica una linea specifica agli investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing.

L’accesso a questo canale è riservato alle imprese che, in sede di domanda, si impegnano a destinare il 100% delle risorse dell’Intervento Agevolativo a spese, servizi e iniziative riconducibili all’ambito IA e quantum computing (elencate nell’Allegato 2 alla Circolare). L’Intervento Agevolativo si compone di un Finanziamento agevolato in regime “de minimis” e di un eventuale Cofinanziamento a fondo perduto.

Possono accedere:

  • PMI e Microimprese con sede legale e operativa in Italia;
  • Altre imprese (anche di grandi dimensioni): il canale IA è aperto anche alle imprese non PMI;
  • imprese in forma aggregata tramite contratto di rete con soggettività giuridica.

Requisiti principali

  • almeno due bilanci depositati relativi a due esercizi completi;
  • requisito export agevolato: con riferimento all’ultimo esercizio, fatturato export pari ad almeno il 3% oppure, in alternativa, aver realizzato almeno il 10% del fatturato totale (voce A1) verso una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna con fatturato export ≥ 3% (in luogo dell’ordinario 10%);
  • impegno a destinare il 100% delle risorse a spese in ambito IA e quantum computing, con relativa dichiarazione;
  • regolarità contributiva (DURC), assenza di procedure concorsuali, impresa non in difficoltà e non rientrante nelle classi di scoring 10, 11 e 12;
  • conformità all’AI Act (Reg. UE 2024/1689) e alla legge 23 settembre 2025, n. 132, con impegno a non destinare le risorse a sistemi di IA vietati (art. 5 AI Act);
  • assolvimento dell’obbligo di Polizza Catastrofale ed esercizio in conformità alla normativa ambientale.

L’Intervento Agevolativo è composto da un Finanziamento agevolato (regime “de minimis”) ed eventuale Cofinanziamento a fondo perduto. L’importo massimo è pari al minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e i seguenti massimali per dimensione:

  • Microimpresa: fino a € 500.000;
  • PMI, PMI innovative e Start up innovative: fino a € 2.500.000;
  • Altre imprese: fino a € 5.000.000.

Importo minimo: € 10.000. Tasso agevolato pari al 10%, 50% o 80% del Tasso di Riferimento UE (a scelta dell’impresa), fisso per tutta la durata.

Le premialità specifiche del canale IA:

  • Cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell’importo deliberato, e comunque fino a un massimo di € 100.000;
  • erogazione anticipata pari al 50% dell’Intervento (anziché il 25% ordinario), con saldo del restante 50%;
  • possibilità di richiedere l’estensione di 2 anni del Periodo di Rimborso (durata complessiva fino a 8 anni).

Durata complessiva ordinaria: 6 anni, di cui 2 di preammortamento e 4 di rimborso

Il 100% delle risorse deve essere destinato alle spese riconducibili all’IA e al quantum computing elencate nell’Allegato 2 alla Circolare, sostenute e pagate nel Periodo di Realizzazione (24 mesi dalla stipula, prorogabili di 6) e successivamente alla ricezione del CUP. Categorie principali:

  • Infrastruttura & Computing: Cloud AI e quantum computing (AWS, Azure, Google Cloud), GPU/TPU, storage per dataset e modelli, edge computing;
  • Software & Licenze: piattaforme AI (es. SAP AI, Microsoft Copilot), API di modelli (OpenAI, Anthropic, Google Gemini), MLOps, data labeling, automazione RPA+AI;
  • Sviluppo & Implementazione: modelli custom, fine-tuning e monitoraggio, integrazione con sistemi esistenti (ERP, CRM, MES, SCADA), testing e prompt engineering;
  • Dati: acquisto e pulizia dataset, data governance (data lake/warehouse), strumenti di data quality;
  • Personale & Competenze: inserimento temporaneo di manager (es. AI project manager), formazione e upskilling erogati da terzi, apprendistato/tirocinio (max 6 mesi);
  • Certificazioni e tutela IP: ottenimento certificazioni (es. ISO/IEC 42001) e strumenti a tutela della proprietà intellettuale;
  • Sicurezza & Compliance: cybersecurity, privacy e GDPR, AI Act compliance, audit di algoritmi ed explainable AI;
  • Governance & Strategia, eventi e consulenze: policy interne, partecipazione a consorzi/ecosistemi, fiere e missioni, consulenze specialistiche in ambito IA e quantum computing.

Le spese possono essere realizzate direttamente dall’impresa o dalle proprie controllate, in Italia o all’estero, purché il rimborso e la verifica siano garantiti dall’impresa richiedente.

Escluse: spese connesse all’attività di esportazione, spese commerciali e di personale interno, spese correnti ordinarie, spese non conformi al “de minimis” o non pertinenti al Programma.

La domanda si presenta esclusivamente sul Portale SIMEST. L’istruttoria è a sportello: le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle disponibilità del Fondo 394/81, e sottoposte alla delibera del Comitato Agevolazioni.

Il contenuto del presente Documento è a scopo esclusivamente informativo e non può essere considerato esaustivo né costituire parere o consulenza professionale, né è inteso a fini commerciali, di relazione o di transizione con i clienti. Gli interessati sono pertanto invitati ad analizzare i bandi e la normativa rilevante. Si declina quindi ogni responsabilità in merito ad azioni od omissioni basate sull’utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento.