Turismo: 110 milioni per lo sviluppo competitivo e sostenibile del settore
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Turismo: 110 milioni per lo sviluppo competitivo e sostenibile del settore

questo bando incentiva e sostiene lo sviluppo e il rafforzamento dell’offerta turistica in Italia, con particolare attenzione a innovazione, sostenibilità e competitività.

In particolare, l’intervento mira a:

  • favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici;
  • promuovere la digitalizzazione delle strutture e dei servizi;
  • incentivare investimenti in sostenibilità ambientale e criteri ESG;
  • rafforzare le filiere turistiche e la qualità dell’offerta.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese, singolarmente o in forma di rete d impresa, operanti nel settore turistico, con riferimento a specifici codici ATECO.

Tra i principali soggetti ammessi:

  • strutture ricettive (alberghi, B&B, campeggi, villaggi turistici);
  • attività di ristorazione e catering;
  • stabilimenti balneari, centri termali e wellness;
  • imprese dell’intrattenimento turistico (parchi, eventi, ecc.).

Sono ammessi anche:

  • imprese non formalmente turistiche ma con fatturato prevalente nel settore;
  • proprietari di immobili turistici (in collaborazione con i gestori).

Le agevolazioni prevedono:

  • contributo a fondo perduto fino al 30% (max € 4,5 milioni);
  • finanziamento agevolato fino al 70% delle spese.

Il finanziamento agevolato:

  • ha durata massima di 5 anni;
  • prevede un tasso pari al 20% del tasso di riferimento UE.

Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del regolamento GBER e non sono cumulabili con altri aiuti sulle stesse spese (salvo agevolazioni fiscali e di garanzia).

Sono ammissibili progetti con investimento compreso tra 1 milione e 15 milioni di euro.

Le principali categorie di spesa includono:

  • efficientamento energetico degli edifici;
  • impianti da fonti rinnovabili (fotovoltaico, pompe di calore, ecc.);
  • interventi edilizi e riqualificazione strutturale;
  • digitalizzazione e automazione delle strutture;
  • infrastrutture per mobilità sostenibile (es. ricarica elettrica);
  • riqualificazione di piscine, centri benessere, spazi eventi;
  • software, brevetti e tecnologie innovative.

Sono inoltre ammesse:

  • spese di consulenza (solo per PMI, max 4%).

Gli interventi devono essere avviati dopo la domanda e completati entro 18 mesi (e comunque entro il 30 settembre 2028).

Le modalità operative saranno definite con un successivo avviso del Ministero del Turismo, da pubblicare entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto.

Elementi chiave della valutazione:

  • solidità economico-finanziaria;
  • qualità tecnica del progetto;
  • impatto turistico e territoriale;
  • cantierabilità e tempi di realizzazione.

Il contenuto del presente Documento è a scopo esclusivamente informativo e non può essere considerato esaustivo né costituire parere o consulenza professionale, né è inteso a fini commerciali, di relazione o di transizione con i clienti. Gli interessati sono pertanto invitati ad analizzare i bandi e la normativa rilevante. Si declina quindi ogni responsabilità in merito ad azioni od omissioni basate sull’utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento.