L’Hotel Irene di Rimini (www.villairenerimini.it) è una storica struttura ricettiva a tre stelle situata a pochi passi dalla spiaggia, che da decenni interpreta la tradizione dell’accoglienza romagnola: gestione familiare, rapporto diretto con l’ospite, fidelizzazione costruita nel tempo. Proprio questa identità ha reso evidente alla proprietà l’esigenza di un salto di qualità: comfort, accessibilità, efficienza dei consumi e digitalizzazione del servizio sono oggi il presupposto per competere in una destinazione turistica matura. Da qui è nato il progetto di riqualificazione e ammodernamento della struttura.
Per sostenere l’investimento è stato individuato il Bando per il sostegno degli investimenti delle imprese del turismo, attuativo dell’Azione 1.3.4 del PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027. La misura, destinata proprio alla riqualificazione e all’ammodernamento delle strutture ricettive, risultava pienamente coerente con il percorso intrapreso dall’Hotel Irene. Il progetto è stato candidato, ammesso e finanziato.
La principale criticità dell’operazione si è manifestata a monte. Al momento della presentazione della domanda il progetto non era ancora definito in ogni dettaglio: è la condizione tipica degli interventi di riqualificazione su edifici esistenti, dove le scelte tecniche si precisano solo con l’avanzare del cantiere. Il rischio, in un bando a graduatoria, è duplice: una domanda troppo generica non regge la valutazione, una domanda troppo rigida non regge il cantiere. Forlani Consulting ha impostato la candidatura ancorandola agli obiettivi sostanziali dell’intervento e ai criteri premiali della misura, costruendo un perimetro progettuale solido in sede istruttoria e sostenibile in fase di esecuzione.
Quando, in corso d’opera, alcune esigenze emerse sul campo hanno richiesto di rivedere parte di quanto programmato, quella impostazione ha consentito di gestire la variazione di progetto senza mettere in discussione il contributo. Le modifiche sono state formalizzate presso la Regione con la documentazione tecnica a supporto, mantenendo invariati gli obiettivi che avevano consentito il finanziamento; parallelamente è stato presidiato il profilo contrattuale con imprese e fornitori, perché ogni rimodulazione del quadro di spesa fosse coerente tanto con gli accordi in essere quanto con le regole di ammissibilità del bando. È il punto in cui la combinazione di competenze economico-finanziarie e legali produce il valore maggiore.
Un ulteriore elemento qualificante ha riguardato l’accessibilità della struttura. Nella veste di società benefit, Forlani Consulting ha accompagnato il cliente nel valorizzare gli interventi che rendono l’ospitalità realmente fruibile da tutti, insieme al miglioramento del comfort, all’efficienza gestionale e ai nuovi strumenti digitali introdotti: un risultato che unisce ritorno economico per l’impresa e impatto sociale sul territorio.

L’assistenza ha coperto l’intero ciclo della pratica: analisi preliminare dell’investimento, selezione della misura, predisposizione della domanda, gestione dell’istruttoria e del rapporto con la Regione, presidio delle scadenze, variazione di progetto e, in chiusura, rendicontazione con verifica delle fatture, dei pagamenti e della documentazione necessaria a dimostrare la corretta realizzazione dell’investimento, fino alla liquidazione del contributo.
Il risultato, per l’Hotel Irene, è duplice: un progetto di riqualificazione portato a compimento e un contributo pubblico riconosciuto e liquidato, presidiato dalla domanda fino alla verifica finale delle spese. È il perimetro entro cui Forlani Consulting intende il proprio lavoro: gli incentivi di impresa non come adempimento isolato, ma come parte integrante del percorso di investimento dell’impresa, seguita dalla prima impostazione fino alla sua conclusione.
Dott. Giammario Berttni, gb@forlaniconsulting.eu – Linkedin