Questa misura si inserisce nell’ambito della Misura PNRR M4.C1 – Investimento 5 (“Student housing fund”) ed è finalizzata ad incrementare l’offerta di alloggi destinati a studenti universitari.
L’intervento persegue l’obiettivo di ampliare la disponibilità di posti letto attraverso la realizzazione o la riconversione di strutture dedicate, contribuendo al riequilibrio del fabbisogno abitativo universitario su base territoriale e al miglioramento delle condizioni di accesso agli studi superiori.
Possono accedere alle agevolazioni previste dal presente Avviso i soggetti gestori, o futuri gestori, di residenze universitarie, indipendentemente dalla forma giuridica adottata. La platea dei beneficiari è pertanto ampia e comprende sia operatori pubblici che privati, con l’obiettivo di favorire il massimo coinvolgimento del mercato nella creazione di nuovi posti letto.
In particolare, rientrano tra i soggetti ammissibili:
Il bando prevede specifici vincoli e condizioni operative, tra cui:
Regime agevolativo prevede specifici obblighi di garanzia a carico di alcune categorie di beneficiari, in particolare imprese, operatori economici e soggetti privati. Tali soggetti sono tenuti a presentare una garanzia bancaria o assicurativa articolata in due fasi: una prima garanzia triennale al momento della richiesta di erogazione, subordinata al rispetto del vincolo di destinazione dell’immobile, e una seconda garanzia novennale al termine del primo triennio, volta ad assicurare la continuità del medesimo vincolo per l’intero periodo residuo. Sono invece esclusi da tale obbligo i soggetti pubblici.
L’agevolazione prevista dal presente Avviso consiste in un contributo forfettario a fondo perduto pari a € 19.966,66 per ciascun posto letto realizzato e reso disponibile. Il meccanismo incentivante non è finalizzato a finanziare direttamente i costi di costruzione o riqualificazione, bensì a sostenere la fase gestionale, contribuendo alla copertura dei ricavi da locazione nei primi anni di esercizio.
Il bando prevede l’apertura di una finestra temporale per la presentazione delle domande compresa tra gennaio e giugno 2026, con assegnazione delle risorse secondo una logica “a sportello” fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Tale impostazione rende particolarmente rilevante il fattore temporale, imponendo ai potenziali beneficiari una rapida attivazione delle procedure di candidatura.
Le domande presentate sono sottoposte a un processo valutativo articolato in due fasi: una prima istruttoria tecnica condotta da Cassa Depositi e Prestiti e una successiva verifica finale di ammissibilità demandata al Comitato di Investimento. Solo all’esito positivo di entrambe le fasi è possibile accedere all’agevolazione.
Quanto alle tempistiche di realizzazione, il bando stabilisce che gli interventi debbano essere completati entro maggio 2027 (salvo eventuali deroghe), con erogazione dei contributi prevista entro il 30 giugno 2027.
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