Forlani Consulting con Azuki Sushi: il percorso di innovazione del ristorante di Ravenna
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Forlani Consulting con Azuki Sushi: il percorso di innovazione del ristorante di Ravenna

Dietro ogni insegna che cresce c’è un’idea che si rinnova. È il caso di Load S.r.l., società ravennate che gestisce il punto vendita di Azuki Sushi, catena di ristorazione giapponese presente in numerose località della Romagna e dell’Emilia, da Riccione a Modena. La filosofia del marchio — reinterpretare l’arte del sushi portando lo standard del fusion a un livello superiore — ha incontrato un successo rapido e costante, al punto da spingere la Società a un investimento ambizioso sulla sede di Ravenna, in Via della Carmen: un progetto di sviluppo e innovazione volto a elevare la qualità dell’esperienza offerta agli ospiti, ampliando i servizi e ripensando integralmente gli spazi del locale. Un disegno di crescita che richiedeva non solo visione imprenditoriale, ma anche la capacità di intercettare gli strumenti pubblici giusti per sostenerlo. È in questo passaggio che si è inserito il lavoro di Forlani Consulting.

Lo strumento individuato è stato il Bando per il sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese operanti nei settori del commercio, di vicinato e ambulante, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi, attuativo dell’Azione 1.3.4 del PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027 e approvato con DGR n. 489/2024. Una misura che concede contributi a fondo perduto in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023, destinata proprio a quelle imprese del commercio e della somministrazione che intendono riqualificare i propri spazi e innovare i propri servizi.

Il piano di investimento predisposto per Load S.r.l. ammontava a complessivi 196.560 euro, oltre IVA, articolati su quattro direttrici coerenti tra loro. La prima riguardava l’innovazione degli spazi e della struttura: rifacimento integrale degli impianti elettrico, idrico, termotecnico e di climatizzazione, sostituzione degli infissi e — elemento di particolare rilievo — la riqualificazione del bagno per renderlo accessibile a persone con disabilità motorie. La seconda linea, l’ammodernamento degli arredi, introduceva tavoli e arredi su misura, pensati per valorizzare gli ambienti e accogliere con comodità anche una clientela con difficoltà di movimento. Seguivano la digitalizzazione, con un nuovo software gestionale e un sistema di ordinazione tramite QR Code, e una consulenza specialistica di interior design per la riorganizzazione creativa degli ambienti.

La complessità di un intervento simile non risiede tanto nella spesa, quanto nella sua corretta architettura amministrativa, ed è qui che la competenza di Forlani Consulting si è tradotta in fatti concreti. Il piano dei costi è stato costruito nel pieno rispetto dei vincoli di ammissibilità previsti dal bando: la voce relativa alle consulenze, ad esempio, è stata calibrata entro il tetto del 30% delle spese tecniche e dell’importo massimo di 20.000 euro, mentre le spese di progettazione e direzione lavori sono rimaste entro il limite del 10% delle opere edili. Particolare attenzione è stata dedicata alla coerenza del progetto con i criteri di valutazione di merito — dall’impatto in termini di ampliamento e innovatività dei servizi al livello di digitalizzazione, fino alla capacità di contribuire alla neutralità carbonica — e alla redazione della relazione DNSH iniziale, documento obbligatorio per attestare il rispetto del principio di “non arrecare un danno significativo” agli obiettivi ambientali. Un altro snodo decisivo è stato il riconoscimento delle premialità: la localizzazione della sede a Ravenna, area colpita dalle avverse condizioni meteorologiche del maggio 2023 e ricompresa nell’Allegato E al D.L. n. 61/2023, ha consentito di accedere alla maggiorazione prevista per le aree alluvionate, cui si sono aggiunti gli ulteriori elementi legati all’aggregazione di filiera e alla rilevanza sociale dell’intervento.

L’assistenza di Forlani Consulting ha accompagnato la Società lungo l’intero ciclo della misura. A partire dall’analisi preliminare dei requisiti soggettivi e dimensionali dell’impresa, si è proseguito con la selezione del bando più adatto agli obiettivi di crescita, la predisposizione della domanda sulla piattaforma SFINGE 2020 con il corredo documentale richiesto, la gestione dell’istruttoria nel dialogo con gli uffici regionali, fino alle fasi successive di rendicontazione delle spese e di liquidazione del contributo. Un presidio continuo, che ha messo la Società nelle condizioni di concentrarsi sulla realizzazione del progetto avendo la certezza della conformità amministrativa di ogni passaggio.

L’esito è stato positivo: la domanda è stata accolta e sono stati riconosciuti i contributi previsti dal bando, a sostegno di un investimento che ha permesso ad Azuki Sushi di rafforzare la propria identità, offrendo ai propri ospiti un ambiente più accogliente e accessibile, più sostenibile sul piano energetico e più avanzato nei servizi digitali. È il modo in cui Forlani Consulting interpreta il proprio ruolo: non un intervento episodico, ma un metodo che trasforma un’opportunità normativa in un risultato tangibile per l’impresa, accompagnandola con rigore tecnico in ogni fase del percorso.