Linee Guida rendicontazione bando promo-commercializzazione Emilia Romagna 2021

L.R. 4/2016 E S.M. ART. 5 COMMA 4 LETT. C) – BANDO RICORRENTE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI DI PROMO-COMMERCIALIZZAZIONE TURISTICA REALIZZATI DA IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA

Premessa / Scopo del documento

Il contenuto del presente Documento è a scopo esclusivamente informativo e non può essere considerato esaustivo. Si declina quindi ogni responsabilità in merito ad azioni od omissioni basate sull’utilizzo delle informazioni contenute nel presente Documento, o ad eventuali errori rispetto al contenuto dei documenti emessi dalla Regione, ai quali si richiede di fare sempre riferimento. Si consiglia di consultare il contenuto del bando, scaricabile dal link in calce alla presente pagina, nonchè le regole per la rendicontazione che verranno eventualmente comunicate da parte della Regione

Regolarità contributiva durc

Ai fini dell’erogazione del contributo, il soggetto richiedente dovrà avere una situazione di regolarità contribuita regolare sia di INPS che di Inail (DURC).

Quando una spesa è ammissibile

Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato ed ammesso.

Si ricorda in ogni caso che il bando prevede come ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Spese per la promo-commercializzazione turistica (descrizione dettagliata – All.2);
  • Spese per promoter (dettagliatamente descritte);
  • Spese documentate di trasferta di personale (per la partecipazione a incontri d’affari, eventi, seminari, workshop, etc. nei territori dell’offerta e nei territori della domanda);
  • Spese per prestazioni occasionali (nel caso in cui esse si configurino quali prestazioni di servizi per la realizzazione di parti del progetto);
  • Spese per organizzazione di eventi, nella misura massima del 10% dell’importo risultante alla voce “IMPORTO A” del Piano finanziario di cui all’Allegato 2;
  • Spese per gadget (prodotti/documenti/oggetti chiaramente descritti sia nel progetto di previsione che a consuntivo e riportanti il marchio del beneficiario, il marchio turistico regionale, e comunque per un importo totale non superiore ad € 3.000,00);
  • Spese per il personale dipendente del beneficiario (max 15% importo risultante alla voce “IMPORTO A” – All.2);
  • Spese relative a consulenza e assistenza tecnico specialistica (progettazione, sviluppo e verifica dei risultati del progetto – max € 5.000);
  • Spese forfettarie di carattere generale (max 10% importo risultante alla voce “IMPORTO A” – All. 2).

Spese non ammissibili

NON sono ammissibili le spese:

  • Per gli investimenti e/o l’acquisto di beni durevoli (pc + servizi di manutenzione ordinaria etc.);
  • Per le attività non attinenti alla promo-commercializzazione turistica e non chiaramente riconducibili al piano finanziario allegato al progetto;
  • Per qualsiasi attività non palesemente riconducibile all’anno di riferimento;
  • Per le iniziative che riguardano la produzione di materiale cartaceo di carattere generale prodotto dal beneficiario per uso corrente e non chiaramente collegato al progetto;
  • Per le iniziative che riguardano la promo-commercializzazione di prodotti/servizi turistici estranei alla Regione Emilia-Romagna;
  • Per l’organizzazione di eventi, serate musicali, momenti di animazione e iniziative simili;
  • Per qualsiasi tipo di attività formativa;
  • Per qualsiasi tipo di autofatturazione;
  • iIcui pagamenti sono attuati tramite compensazione di qualsiasi genere tra beneficiario e fornitore;
  • Per la gestione ordinaria dell’attività di impresa;
  • Per viaggio, vitto, alloggio di persone non chiaramente riconducibili a partecipazione a fiere, serate promo commerciali o simili;
  • Per le quote di adesione ad associazioni, enti, istituzioni, club, nonché a qualsiasi altro soggetto terzo al beneficiario;
  • Per canoni, bolli, registrazioni, imposte, tasse, tributi di qualsiasi genere, spese telefoniche, spese postali non fatturate, minute spese, diritti SIAE e diritti di affissione;
  • Per omaggi, premi quali coppe, trofei ecc.;
  • Gadget, ad esclusione di quanto previsto al paragrafo precedente;
  • Per qualsiasi tipologia di personale e/o collaboratore, ad esclusione di quanto previsto al paragrafo precedente;
  • I cui pagamenti sono effettuati in contante, per cassa o in qualsiasi altra forma non autorizzata dal presente bando;
  • Relative a fatture emesse prima della data di scadenza dei termini di presentazione delle domande di contributo.

Descrizione fatture

Le fatture per le quali si richiede il contributo devono:

  • Una descrizione esaustiva, completa e dettagliata dei beni / servizi acquisiti, che devono essere chiaramente attribuibili alle attività di progetto;
  • Il CUP assegnato al progetto (il Cup è un codice identificativo del progetto ammesso che verrà comunicato dalla Regione. generalmente, laddove in una fattura non sia stato inserito il CUP, è possibile rimediare aggiungendolo in un secondo momento.

Modalità di Pagamento ammesse

Sono ammissibili esclusivamente i pagamenti effettuati con le seguenti modalità:

  • Bonifico bancario singolo (SEPA) (anche tramite home banking);
  • Ricevuta bancaria (Ri.Ba);
  • Rapporto interbancario diretto (R.I.D.);
  • Assegno bancario (con obbligo di presentazione di fotocopia e certificazione di pagamento);
  • Carta di credito aziendale (solo nei casi di impossibilità di effettuare pagamenti con uno dei sopracitati strumenti di pagamento);

Quando devono essere fatturate le spese

Le spese ammesse devono essere fatturate nel periodo compreso tra il 01 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021.

Quando devono essere pagate le fatture

Tutte le spese devono essere pagate nel periodo compreso 01.12.2020 e il 10 gennaio 2022.

Entro quando inviare la richiesta di erogazione contributo

La richiesta di erogazione del contributo va inviata entro il 15 gennaio 2022

È possibile richiedere modifiche al progetto

Sì. Le richieste di modifica al progetto devono essere trasmesse entro il 15 ottobre 2021,.

In ogni caso, non sono ammesse richieste di modifiche del progetto che comportino una riduzione superiore al 40% dell’importo del progetto ammesso a contributo.

Le modifiche non devono comportare variazioni tali da stravolgere il progetto di previsione. Il progetto rendicontato dovrà quindi conservare caratteristiche di coerenza ed inerenza col progetto che il beneficiario ha presentato alla Regione in sede di richiesta del contributo.

***

Per maggiori dettagli e informazioni, si invita l’utente a consultare il bando (e le successive modifiche) e la documentazione integrata al seguente link: Documentazione — Imprese (regione.emilia-romagna.it).

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